28 dicembre 2009

lo scopo

Tu intendi vero? Qui non si tratta di gioia.

Io mi consacro al tumulto: al godimento, che è tutt'uno col dolore, all'odio che nasce dall'amore, al tedio che ristora. Quel che è toccato in sorte a tutta l'umanità, io lo voglio godere entro me stesso.

Voglio con lo spirito attingerla, quell'umanità, nel più alto e nel più profondo, e che il suo bene e il suo male s'addensino entro il mio petto. Dilatare me stesso fino al suo se stesso.

E alla fine, come lei e con lei, fare naufragio!

Da Faust, J. W. Goethe (1831)