24 dicembre 2010

per la solitudine II

La vigna dell' eremo di Ronzano da villa Ghigi

il pugno

Il pugno stretto attorno al mio cuore,
allenta un poco la presa, e respiro
chiarore; ma si serra
di nuovo. Quando mai non ho amato
il male d'amore? Ma questo si è spinto

oltre l'amore, fino alla mania. Questo ha la stretta
ferrea del folle, questo è
aggrapparsi alla cornice dell'insania, prima
di cadere ululando nell'abisso.

Tieni duro dunque, cuore. Così almeno vivi.

Derek Walcott, "Uve di mare" (1976)

21 dicembre 2010

il peruviano

Tu sei la perfetta esecuzione dell'amore folle tra stanchezza e riottosità.

20 dicembre 2010

l'oggi

Una sera di nuvole, di freddo
e di luce che spiega ad altro il senso
della mia vita, questo vago accordo
di memorie in sordina, sottovoce
di me, di te, poveramente assortiti.

Si resta a volte soli nella veglia
di un racconto sospeso, allora soli,
ignoti l'uno all'altro, ed ora uniti
dal ricordo che un nulla ci divise.

Il rammarico punge, se mi dici:
"bastava che quel giorno...", ti sorrido
con la mesta sfiducia di sapere
che mai giunsi per tempo, che geloso
di te, del tuo passato, almeno vedo
il tuo sguardo d'amore al primo incontro.

Ma forse è giusto credere che allora
tu m'avresti perduto:
come un ragazzo che si lascia indietro
nella paura d'esser felice.
Alfonso Gatto