27 gennaio 2012

trasloco

Conosco già la casa
ne conosco i rumori

Il passo pesante
disperato
lo schizzare di sete come
lavande nell'aria
del corridioio
l'acqua che salta dal secchio
di gambi e di terra
l'incontro di pentole
così promettente
schioccano labbra
di bimbe
sorridenti
- Dove sei stata? -

Il ronzio esausto
del computer
frusciano pagine
di un esame
non scelto
le proteste del cuscino
battuto fuori
dalla finestra
ridere
con le lacrime agli occhi
- Ciao Bobi, come va? -

Il coltello
millimetrico
sul burro
il dito piano
sulle ferite delle Lacoste
il respiro
subito prima dell'insulto
(si pentirà)
la chiave
nella toppa
canterà la stessa nota
stonata su Battisti
- Usa la zucca! -

Sconosciuti
eccitati
rumori
aspettano
nascosti
sgomitando
il segnale
lo da lo stuino alla porta
al quarto piano
della casa di fronte a Ulisse.