20 maggio 2010

trittico della vita

Non vede la relazione? Beh, neanche io.
Ma è che certi richiami di immagini, tra loro lontane, sono così particolari a ciascuno di noi; e determinati da ragioni ed esperienze così singolari, che l'uno non intenderebbe più l'altro se, parlando, non ci vietassimo di farne uso. Niente di più illogico, spesso, di queste analogie. 

Ma che povera signora! Vorrebbe, capisce? ch'io me ne stessi a casa quieto, tranquillo,a  coccolarmi in mezzo a tutte le sue più amorose e sviscerate cure; a godere dell'ordine perfetto delle stanze, della lindura di tutti i mobili, di quel silenzio di specchio che c'era prima in casa mia, misurato dal tic-tac della pendola da salotto da pranzo. Questo vorrebbe! Io ora domando a lei, per farle intendere l'assurdità...ma no, che dico l'assurdità! la màcabra feròcia di questa pretesa, le domando se crede possibile che le case d'Avezzano, le case di Messina, sapendo del terremoto che le avrebbe sconquassate, avrebbero potuto starsene tranquille sotto la luna, ordinate in fila lungo le strade e le piazze, obbedienti al piano regolatore della commissione edilizia municipale. 

Io le dico che ho bisogno d'attaccarmi con l'immaginazione alla vita altrui, ma così, senza piacere, senza punto interessarmene, anzi... anzi... per sentirne il fastidio, per giudicarla sciocca e vana, la vita, cosicchè veramente non debba importare a nessuno di finirla. E questo è da dimostrare bene, sa? con prove ed esempi continui, a noi stessi, implacabilmente. perchè, caro signore, non sappiamo da che cosa sia fatto, ma c'è, c'è, ce lo sentiamo  tutti qua, come un'angoscia nella gola, il gusto della vita,che non si soddisfa mai, che non si può mai soddisfare, perchè la vita, nell'atto stesso che la viviamo, è così sempre ingorda di sè stessa, che non si lascia assaporare.

Da L'uomo dal fiore in bocca, Luigi Pirandello (1922)

17 maggio 2010

lo shopping secondo Thoreau

Forse non dovremmo mai procurarci un abito nuovo, per quanto stracciato e sporco sia quello vecchio, finchè non ci siamo comportati in maniera tale, o non abbiamo compiuto o varato azioni tali, da sentirci uomini nuovi nel vestito vecchio, cosicchè conservarlo sarebbe come tener vino nuovo in bottiglie vecchie. 
La nostra stagione di muta, come quella degli uccelli, deve corrispondere a una crisi della nostra vita.

Da Walden, H. D. Thoreau (1854)

12 maggio 2010

insegnamento universitario

Senti, Smithers, io ce l'ho una buona idea per un nuovo corso. I tuoi organization men debbono dipendere da tipi come me. La gente che viene ai corsi serali soltanto in apparenza cerca cultura. Il loro maggior bisogno, la loro fame, è di buon senso, chiarezza, verità - gliene basta anche un atomo. La gente muore - non è una metafora - per mancanza di qualcosa di reale da portarsi a casa quando la giornata è finita. Guarda come sono disposti ad accettare le scemenze più inverosimili. O Smithers, baffuto fratello mio! Che responsabilità sosteniamo in questo nostro grasso paese! Pensa a quello che potrebbe significare l' America per il mondo. E poi guarda quello che è. Che schiatta avrebbe potuto produrre! Ma guarda noi - te, me. Leggi il giornale, se riesci a digerirlo. 

Da Herzog, Saul Bellow (1964)

11 maggio 2010

8 maggio 2010

il ladro

Ti ho sognato ieri notte
eri come sei
simile al vento
sopra le righe
senza radici
solo.

Ma almeno
ogni strada battuta
ogni picco scalato
ogni giorno vissuto
è soltanto tuo.

6 maggio 2010

l' uomo

Di soli e di mondi, proprio non so che dire.
Una sola cosa vedo: che gli uomini si tormentano.
Codesto piccolo dio del mondo rimane sempre dello stesso stampo: stravagante nè più nè meno che nel primo giorno.
Vivrebbe un poco meglio, se tu non gli avessi dato un barlume di luce celeste... Lo chiama ragione e se ne serve soltanto per esser più bestia di tutte le bestie.

dal 'Faust', J. W. Goethe (1831)