1 marzo 2011

disposizioni funebri

Ti prepari a un dolore,
ma ne arriva un altro.
Non è come il clima,
non puoi fronteggiarlo,
essere impreparati è tutto.
Il tuo compagno, la tua donna,
l'amico che ti è accanto,
il bambino al tuo fianco,
e il cane,
tremiamo per loro,
guardiamo il mare e pensiamo
pioverà.
Dobbiamo prepararci alla pioggia;
non colleghiamo
il sole che àltera
gli oleandri oscurati
nel giardino in riva al mare,
l'oro che si spegne sulle palme.
Non colleghiamo questo:
il puntino di pioviggine
sulla pelle,
col mugolio del cane,
il tuono non spaventa,
essere pronti è tutto:
è più profondo della prontezza,
è profondo come il mare,
profondo come la terra,
profondo come l'amore.
Il silenzio è più potente del suono,
siamo colpiti nel profondo, ammutoliti,
come gli animali che non dicono mai l'amore
come noi, tranne che
diventa inesprimibile
e dev'essere detto,
con un mugolio,
con le lacrime,
con la pioviggine che ti sale agli occhi,
senza dire il nome della cosa amata,
il silenzio dei morti,
il silenzio dell'amore sepolto più in fondo
è il vero silenzio,
e sia che lo proviamo per una bestia,
un bambino, una donna, un amico,
è il vero amore, è identico,
ed è benedetto
nel modo più profondo dalla perdita
è benedetto, è benedetto.

Derek Walcott